Lucciole in Bassa Romagna: dove e quando vederle (e dove fermarsi)

Ci sono sere, verso fine maggio, in cui il campo dietro casa si illumina come se qualcuno avesse sparso stelle sull’erba.

Non è magia — o forse sì, dipende da come la si guarda. Sono le lucciole. E in Bassa Romagna, dove l’umidità del fiume Santerno incontra i campi e il buio vero della campagna, lo spettacolo è ancora possibile.

Noi di Ca’ de Mazapédar lo sappiamo bene: il nostro indirizzo è Via Sottofiume, a San Lorenzo di Lugo (RA). Non è un nome casuale. Siamo proprio lì, tra il fiume e i campi, nel punto in cui la pianura romagnola è ancora abbastanza intatta da ospitare questi piccoli insetti straordinari.

Quando escono le lucciole in Emilia-Romagna?

In Bassa Romagna le lucciole compaiono nella seconda metà di maggio e raggiungono il picco nelle prime due settimane di giugno, con qualche giorno di variazione a seconda delle temperature. Con il caldo secco di luglio scompaiono quasi del tutto.

La finestra migliore è stretta: vale la pena pianificare.

Dove vedere le lucciole: le condizioni che servono

Non tutte le sere sono uguali. Per vederle al meglio servono:

  • Sera calda, sopra i 15°C
  • Umidità alta (le zone vicino a fiumi e fossi sono ideali)
  • Buio vero, lontano dai lampioni: l’inquinamento luminoso è il loro nemico numero uno
  • Niente luna piena: con poca luna lo spettacolo è più intenso
  • Orario: tra le 21:30 e le 23:00 è il momento più ricco

Un consiglio pratico: spegnete il telefono o mettete lo schermo al minimo. Gli occhi impiegano 10-15 minuti ad abituarsi al buio, e vale la pena aspettare.

Perché le lucciole sono sempre più rare — e perché qui resistono

In molte aree d’Italia le lucciole sono diventate un ricordo. Pesticidi, inquinamento luminoso delle città e perdita degli habitat umidi hanno ridotto drasticamente le popolazioni.

La Bassa Romagna conserva ancora corridoi ecologici lungo i fiumi e le siepi tra i campi. San Lorenzo di Lugo, piccola frazione rurale del comune di Lugo, non ha ancora perso quel buio prezioso che le lucciole cercano. Non è scontato: è un patrimonio da rispettare.

“La Lucciolata”: l’evento che passa davanti a casa nostra

C’è un dettaglio che rende speciale stare proprio qui. Ogni anno, a fine maggio, a San Lorenzo di Lugo si organizza “La Lucciolata”: una passeggiata serale tra le campagne, alla ricerca delle lucciole, aperta a famiglie e curiosi. A organizzarla è l’Associazione Sanlorenzando, il gruppo di volontari che da anni anima la vita della frazione.

Il bello, per i nostri ospiti, è che il percorso passa proprio davanti a Ca’ de Mazapédar, lungo Via Sottofiume, e prosegue fino all’argine del fiume Santerno — il punto dove il buio è più pulito e le lucciole più fitte. Non dovete spostarvi né cercare il ritrovo in auto: la passeggiata vi prende sotto casa.

La data e l’orario cambiano di anno in anno (di solito una serata di fine maggio, dopo il tramonto). Scriveteci prima del soggiorno e vi diciamo se quest’anno la Lucciolata cade durante le vostre notti da noi: è il modo più bello di vivere questa stagione.

Una sera delle lucciole a Ca’ de Mazapédar

Non serve organizzare nulla di speciale.

Si rientra dalla giornata — che sia stata in bici lungo la ciclovia Al.Ba.Co. che passa davanti a noi, al mare, o tra i mosaici di Ravenna. Si mette giù la borsa. Si esce nel giardino, quello che Emi cura tutto l’anno.

Se avete prenotato la cena — la cucina del Mazapédar, Emi e Patricia insieme ai fornelli — la trovate già pronta: pasta fresca, piadina fatta a mano e, se volete, un quartino di Sangiovese (25 € a persona, vino a parte). Niente ristorante da cercare, niente strada al buio. Si mangia, spesso in compagnia di altri ospiti, e si aspetta che il cielo si scurisca.

Spaghetti al polpo della cucina del mazapédar, cena fatta in casa a ca' de mazapédar
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Verso le 21:30, le prime luci tra l’erba.

Se siete con bambini, portate una torcia rossa (non bianca: il rosso non disturba gli insetti) e un quaderno. Contare le lucciole in un quadrato di prato è un piccolo gioco scientifico che i bambini adorano. Se siete in coppia, quella serata si ricorda — senza che nessuno l’abbia programmata.

Se in famiglia avete passato la giornata a Mirabilandia (55 minuti da qui), una sera di lucciole nel silenzio dei campi è il contrappunto perfetto dopo le montagne russe.

Come arrivare a San Lorenzo di Lugo

Siamo nel cuore della Bassa Romagna, in Emilia-Romagna:

  • Da Bologna: circa un’ora in auto
  • Da Ravenna: circa 40 minuti
  • Da Ferrara: poco più di un’ora
  • In treno: stazione di Lugo (linea Bologna-Ravenna), poi pochi chilometri

Domande frequenti sulle lucciole in Bassa Romagna

Quando si vedono le lucciole in Emilia-Romagna? Da fine maggio a metà giugno, con il picco nelle prime due settimane di giugno. Le sere calde, umide e senza luna sono le migliori.

A che ora escono le lucciole? Di solito tra le 21:30 e le 23:00, quando il buio è completo.

Dove si vedono le lucciole in Bassa Romagna? Nelle campagne lontane dall’illuminazione artificiale, soprattutto vicino a fiumi, fossi e siepi. La zona di San Lorenzo di Lugo, lungo il fiume Santerno, è una di queste.

Si possono vedere le lucciole con i bambini? Sì, è un’esperienza adatta alle famiglie. Meglio una torcia con luce rossa per non disturbare gli insetti e per lasciare che gli occhi si abituino al buio.

C’è un evento dedicato alle lucciole a Lugo? Sì. A San Lorenzo di Lugo si tiene ogni anno, a fine maggio, “La Lucciolata”: una passeggiata serale nelle campagne alla ricerca delle lucciole, organizzata dall’Associazione Sanlorenzando. Il percorso passa lungo Via Sottofiume, davanti a Ca’ de Mazapédar, fino all’argine del fiume Santerno. Data e orario variano ogni anno.


Vuoi esserci la sera delle lucciole?

Le camere di Ca’ de Mazapédar si prenotano direttamente → Prenota qui oppure su WhatsApp: +39 351 368 6840

Dicci che vuoi vedere le lucciole e che vuoi la cena: pensiamo noi al resto. I weekend di fine maggio e giugno si riempiono presto, soprattutto quelli senza luna.

Se arrivi in bici lungo la ciclovia Al.Ba.Co. — che passa proprio davanti a noi — guarda anche la nostra guida al percorso.

Il mazapedar di lugo che cerca di prendere le lucciole
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